Il Messaggero: “Gravina vuole blindare il c.t., ma Mancini vuole più soldi e le big lo tentano”

Il messaggero dell’edicola si occupa oggi del futuro di Roberto Mancini, il cui contratto con la Nazionale termina nel 2022: “Il contratto ha una copertura contrattuale fino a quella data – si legge – e nessuno in Figc se lo lascerà scappare, le sue intenzioni sono molto diverse, anzi, ad oggi non ci sono certezze” Per due motivi principali: perché gli obblighi del calcio sono stretti, e perché le elezioni federali si svolgeranno a marzo. “Roby guadagna poco più di due milioni di euro all’anno, quasi la metà di quanto percepito da Antonio Conte nel suo biennio blu. Mancini vorrebbe un contratto più o meno a quel livello, anche se una buona parte di quel denaro, all’attuale allenatore dell’Inter, è stato pagato dallo sponsor” Roby guadagna poco più di due milioni di euro all’anno, quasi la metà di quanto percepito da Antonio Conte nel suo biennio blu. Mancini vorrebbe un contratto più o meno a quel livello, anche se lo sponsor ha pagato una buona parte di quel denaro all’attuale allenatore dell’Inter. Di conseguenza, il sacrificio economico della Federazione non potrebbe superare i quattro milioni e mezzo che Conte ha percepito: “Sicuramente – dice il giornale – sul lato del manico c’è la zampa di Mancio. E non mancherà l’offerta (molti grandi nomi europei lo pongono in cima alla lista)”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *