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Le probabili formazioni di Benevento-Bologna: tocca a Lapadula nei sanniti

L’epidemia del Genoa non impedirebbe alla Serie A di andare avanti: se la gara del Grifone, che doveva incontrare il Torino domani pomeriggio, è stata rinviata, il restante programma della massima divisione italiana non dovrebbe avere problemi, ma l’assicurazione arriverà solo dopo gli assorbenti di oggi in casa a Napoli. Ecco le ultime sessioni di preparazione dei nostri inviati per la prima sfida di domenica, Benevento-Bologna, prevista per le 15.00:

COME IL BENEVENTO ARRIVA-Benevento deve tornare rapidamente alla vittoria dopo la sconfitta contro l’Inter. Dovrebbe essere sempre 4-3-2-1, ma attenzione a un’alternativa 3-5-2 che è probabile. Nel caso del modulo classico, Caldirola e Glik centrale potrebbero lavorare davanti a Montipò, con Letizia e Foulon all’esterno. A centrocampo, Schiattarella, Ionita e Dabo sono inamovibili. In avanti, il riconoscimento di Caprari, l’ideatore di una doppietta contro l’Inter e che si presenta a caratteri cubitali, con Lapadula e Sau, che prenderà il posto di Moncini e Insigne. Nel caso del 3-5-2, con Caldirola e Glik in difesa all’interno di Tuia, con Letizia e Foulon sulle corsie esterne e il centrocampo “normale tre”. In avanti i due Gianlucas, Lapadala e Caprari, in quella fase, stanza.

COME ARRIVA BOLOGNA – La squadra che vince non deve cambiare, quindi dopo la bella vittoria per 4-1 sul Parma, tutto fa pensare che Mihajlovic replicherà lo stesso 11 che ha sconfitto i crociati anche a Benevento. Dopo la squalifica, Dijks recupererà, ma il tecnico serbo potrebbe preferire premiare il giovane terzino Hickey allineandolo di nuovo. Completa la sicurezza la regolare coppia di centrocampo, Danilo-Tomiyasu, con De Silvestri tra i pali della corsia di destra e Skorupski. Poli e Schouten hanno assicurato un forte mantenimento sia in difesa che in attacco a centrocampo e Skov Olsen ha convinto più di Orsolini in testa. Lo svedese, insieme a Soriano e Barrow, dovrebbe poi essere riproposto da 1′ dietro l’insostituibile Palacio. Anche Arturo Calabresi, che continua a lavorare autonomamente nei campi di Casteldebole, è assente.

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